Il territorio

Il fascino del territorio che circonda Azeglio non deriva soltanto dalla storia degli ultimi secoli ma anche dalle sue più antiche origini. L’intera zona è all’interno di un’area morenica del ghiacciaio Monte Bianco-Monte Rosa. Questo territorio, nel corso dell’ultima glaciazione, subì profondi sconvolgimenti i cui segni sono tuttora riscontrabili sul terreno.

Il lago di Viverone e gli altri laghetti poco distanti sono ciò che resta di un grande bacino acqueo in cui Azeglio formava di fatto una penisola. In seguito al  ritrovamento di reperti risalenti all’era pre-romanica, si è giunti alla conclusione che l’abitato fosse formato da palafitte, con gli abitanti che probabilmente  ormeggiavano le loro imbarcazioni a poca distanza dalle abitazioni.

Terra e acqua formavano così un unico ecosistema, conferendo al sottosuolo una ricchezza che ancora oggi consente alla vegetazione e alle colture di crescere rigogliose.

Nel corso dei secoli Azeglio è passato sotto varie dominazioni, ma la sua vocazione è rimasta sostanzialmente legata alla terra e all’artigianato. In particolare, è famosa la produzione di sedie derivante dall’uso della lesca, un’erba tipica delle aree paludose.

Oggi il Comune ha poco meno di 1.300 abitanti.

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